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Big Show
Paul Wight nasce l’8 febbraio del 1971 a   Tampa, in Florida. Negli anni seguenti gioca a basket, precisamente nella squadra del Wichita State, fino a quando, assistendo ad una partita di football, incontra il grande Hulk Hogan. Da qui si ha la grande svolta, poiché Paul pensa bene di intraprendere una nuova strada per il suo futuro, ovvero cercare fortuna in nuovo sport: il wrestling. Determinato come non mai a sfondare in questa disciplina, nel 1995 il gigante si presenta ad un provino della WCW, dove, nel giro di poco tempo, è messo prontamente sotto contratto.

Sotto la guida di Larry Sharpe, inizia un duro e faticoso allenamento che gli consente di entrare nella Powerplant wrestling school in cui, con molta dedizione, impara   i trucchi del mestiere. Sempre nello stesso anno, viste l’enormi potenzialità e capacità dimostrate precedentemente, debutta a Bash at the Beach sotto l’identità di the Giant. Inizia la sua gloriosa carriera in WCW facendo un’intervista con Hulk Hogan in cui dichiara di essere il figlio del leggendario Andrè the Giant e dà la colpa ad Hogan di essere stato la causa che ha portato alla miseria e alla morte del padre. Questo episodio riscuote talmente tanto successo che in WCW si decide di bruciare le tappe e di   immettere subito the Giant nel main eventing inserendolo nel Dungeon of Doom, con a capo Kevin Sullivan. La rivalità tra Hogan e il gigante continua a Fall Brawl; mentre il primo era impegnato in un incontro contro   Sullivan, the Giant irrompe nella gabbia e infortuna Hogan al collo. La furia devastatrice del nuovo wrestler non si limita soltanto a questo episodio, in quanto the Giant distrugge l’ Harley Davidson di Hogan, urtandola con un Monster Truck. Inevitabilmente l’odio di Hogan verso il wrestler a cui qualche anno prima aveva   dato una mano divampa in una ferocissima rivalità che porterà dapprima ad una sfida in un Monster Truck Match   e, in un secondo tempo, ad un match per il titolo ad Halloween Havoc. In questo ppv, avvenuto il 29 ottobre, i due si sfidano e the Giant ha la meglio, vincendo così il WCW World Title. Il suo feud continua e Hulk è costretto a subire la rasatura della propria barba per opera di the Giant, aiutato prontamente dall’amico Sullivan. Ma l’idea che il titolo fosse passato nelle mani di un altro lottatore tramite squalifica, ai dirigenti della WCW non garbava molto. Si decide, quindi, di strappargli il titolo soltanto una settimana più tardi. Titolo che viene rimesso in palio nel primo World War 3 Battle Royal , a cui partecipano moltissimi wrestler. Wight è eliminato da Hogan ma a sua volta quest’ultimo viene eliminato dal gigante, già fuori dal ring. In seguito, the Giant lascia il Dungeon of Doom e per un po’ di tempo inizia a combattere assieme a Ric Flair in modo da contrapporsi degnamente ad Hulk e a Randy Savage. Proprio ai danni di quest’ ultimo, in un episodio di Nitro, sta per rimpossessarsi del titolo, ma un intervento di Hogan gli sbarra la strada per diventare campione. Dopo molti tentativi, the Giant e Ric Flair sconfiggono Hulk Hogan e Randy Savage, in un match svoltosi a Clash of the Champions XXXII. Tuttavia l’amicizia tra i due vincenti wrestlers   non sarebbe durata ancora per molto; durante un match di Nitro svoltosi il 22 aprile, Flair colpisce per sbaglio the Giant, il quale si infuria e decide di sfidare the Nature Boy in un match da svolgersi nella stessa serata. Ovviamente Flair accetta e questa volta è il gigante ad avere la meglio e a diventare, per la seconda volta, il campione del mondo WCW.

Nonostante gli ottimi risultati, Paul ha altre grandissime ambizioni, tra cui vi è, senza dubbio, la voglia di sconfiggere Lex Luger. Senza esitare minimamente comincia quindi una rivalità con Luger, sconfiggendolo più volte, per arrivare alla definitiva vittoria del gigante a Great American Bash, nel 1996. Eliminato questo avversario the Giant non esita ad eliminarne un secondo: questa volta a subirne la forza devastatrice è Sting, che viene battuto in un match a Slamboree, sempre nello stesso anno. Dopo questa serie di importantissime vittorie, il colosso è costretto ad arrendersi di fronte ad Hulk Hogan e perde il WCW World Title. Nel frattempo Hogan, assieme a Kevin Nash e a Scott Hall, forma una nuova stable: l’nwo. Per qualche periodo the Giant naviga nel mid-carding sconfiggendo, tra l’altro, anche Chris Benoit. Non lo si rivede più nel main event fino a quando entra anche lui a far parte dell’nwo e sconfigge Randy Savage, divenendo così un heel a tutti gli effetti. Il gigante verrà in soccorso molte volte dei suoi nuovi amici, tranne in un’occasione: a Starrcade è in corso una rissa tra Piper e Hogan e quest’ultimo ordina a the Giant di sbarazzarsi del rivale. Non trovando una giusta motivazione per fare ciò, egli non obbedisce agli ordini di Hulk che, allora, assieme ai suoi compagni di stable, decide di attaccarlo e di metterlo   fuori gioco, escludendolo di fatto anche dall’nwo, In seguito, nei vari match svoltisi tra lui e Hogan, interverrà sempre la stable di heel ad aiutare il wrestler platinato. A questo punto the Giant e Luger diventano amici e campioni di coppia, riuscendo a sconfiggere Nash e Hall, così da potersi vendicare dei torti precedentemente subiti. Il giorno dopo, però, i due lottatori non sono in grado di difendere   dignitosamente i titoli di fronte alla potenza degli Harlem Heat, soprattutto a causa dell’infortunio riportato da   Luger durante il match svoltosi la sera prima. Vi è allora l’intervento di Eric Bishoff, che decide di togliere il titolo ai due lottatori.

Dopo quel fatto sia the Giant che Lex Luger sono desiderosi di ricevere un nuovo title shot per cercare di strappare il titolo ad Hogan, ma la cosa si rivela il più difficile del previsto, in quanto anche i membri degli Harlem Heat (Booker t e Stevie Ray) si ritengono all’altezza per competere nella lotta alla cintura. Come soluzione viene stipulato un match tra i quattro contendenti, da svolgersi a Stampede. The Giant domina incontrastato il match e permette al suo amico Lex di schienare un componente degli Harlem Heat, in modo da ricevere l’opportunità di competere per il titolo. Si arriva a Bash at the Beach: Luger e the Giant riescono a sconfiggere Hulk Hogan e Dennis Rodman, nonostante fosse intervenuto a favore di questi ultimi due Kevin Nash. Questo episodio è il preludio per la nascita di un feud tra lo stesso Nash e the Giant, che alla fine vedrà dominare il secondo lottatore in occasione del PPV di Starrcade, soprattutto a causa di un forfait da parte del membro dell’nwo.Dopo questo lungo periodo di importanti vittorie e title shot, the Giant ha un momento di ristagno, soprattutto nel 1998, quando decide di non rinnovare il suo contratto con la WCW. Nel frattempo l’ atmosfera diventa sempre più tesa, poiché l’attesa per il match tra i due rivali inizia a diventare snervante; finalmente arriva il momento dell’incontro: the Giant sta letteralmente dominando, ma un intervento di Bischoff, mirato a distrarre proprio Paul, permette a Nash di riprendersi e di vincere il match, rischiando però di infortunare molto seriamente the Giant. Fortunatamente, quest’ultimo non subì gravi conseguenze e il 23 febbraio ritorna durante una puntata di Nitro, pretendendo che gli sia data una nuova possibilità per sconfiggere l’odiato membro dell’ nwo. Quest’ultimo è ben lontano dall’idea di concedergli una rivincita e il suo massimo sforzo consiste nell’accettare di combattere soltanto in handicap match a suo favore. Finalmente i desideri di Paul vengono esauditi e gli viene data la possibilità di combattere contro Kevin, in un incontro in cui fosse legale la Jackknife Powerbomb , ovvero la mossa che aveva rischiato di infortunarlo molto gravemente alla schiena, a causa di un’errata esecuzione da parte di Nash (forse per l’eccessivo peso di the Giant). Il match si svolge il 15 marzo ad Uncensored e il dominatore per gran parte dell’incontro è proprio the Giant, che sta per finire Nash con una micidiale powerbomb quando, all’improvviso, l’nwo invade il ring e un suo membro colpisce il gigante con una mazza da baseball.

Quest’ultimo, nonostante le sconfitte subite, è ancora ben lontano dall’arrendersi di fronte alla potenza e alla malvagità dei suoi avversari e la settimana prima di Slamboree, in coppia con Sting, diventa WCW Tag Team Champion. Le cose però cambiavano molto in fretta: a causa di un disaccordo sorto tra i due wrestlers, provocato dal fatto che the Giant volesse nuovamente entrare a far parte dell’nwo, nasce un nuovo ed entusiasmante feud. Durante un incontro di coppia tra Hogan e the Giant contro Luger e Nash, interviene Sting che mette al tappeto i primi due, con la conseguenza che the Giant decide di nominare come suo nuovo partner e quindi anche campione di coppia, Brian Adams. Nella stessa serata viene stipulato un match tra i due tag team champions contro DDP e Lex Luger. La rivalità tra Paul e Sting continua e arriva al culmine il 20 luglio, quando il primo concede una rivincita a lui e a Nash. Hall decide di allearsi con the Giant e questi due wrestlers diventano i due nuovi WCW Tag Team Champions, grazie anche ad un piccolo aiuto da parte di Bret Hart. A causa dei gravi problemi personali di Hall, alla coppia non è possibile difendere il titolo appena conquistato; in WCW si decide allora di lanciare nuovamente the Giant nel main event, facendogli intraprendere un feud con il WCW World Champion, Goldberg. Si avvicina sempre di più la fine del contratto che the Giant ha con la WCW. Per farlo definitivamente uscire dall’nwo, viene organizzato un match tra lui e Nash in cui il vincitore ha il diritto di rimanere a far parte della stable. Ovviamente, the Giant perde l’incontro e per lui si apriranno le porte della WWF.

Nel febbraio 1999, Paul Wight fa la sua prima apparizione in WWF attaccando niente di meno che Stone Cold Steve Austin, nel PPV Valentine’s Day Massacre. In seguito, egli entra a far parte della stable Mr McMahon’s Corporation e inizia una rivalità contro Mankind, ed è proprio in questo momento che inizia a farsi chiamare con il nome che, attualmente, lo ha reso famoso in tutto il mondo: “the Big Show”. La rivalità tra i due wrestlers sfocia in un match a Wrestlemania XV, in cui Big Show ha il sopravvento sull’avversario per buona parte dell’incontro, ma commette l’errore di praticare una chokeslam su una sedia e, non essendo quello un match Hardcore, viene squalificato. La conclusione di questo feud si ha a Backlash 1999, in cui esce vincitore Mankind. Dopo quell’incontro i due atleti si alleeranno e, assieme a Ken Shamrock e a Test, formano il Corporate Ministry. A Over the Edge incontrano Viscera, Farooq, the Big Bossman e Bradshaw, dando vita ad un bella sfida, in cui Wight elimina i primi due, anche se la vittoria arriva per merito di Mankind, che riesce a far cedere il lottatore-poliziotto. Paul Wight ha la sua prima title shot nel giugno del 99 quando viene contrapposto a the Undertaker, riuscendo perfino a dominare l’incontro. Tuttavia intervengono i Corporate Ministry a favore di Taker e il match non può che terminare in un No-Contest. Finita la volta del becchino, a Big Show tocca sfidare Kane e, dopo varie vicissitudini, in un match svoltosi a Raw la settimana dopo King of the Ring il gigante, in coppia proprio con il becchino, riesce a sconfiggere Kane e X-pac, conquistando così il suo primo titolo in WWF. Il suo regno non durerà molto in quanto, soltanto una settimana dopo, lo perde contro the Rock e Mankind, a causa dell’abbandono del ring da parte del becchino. A ciò segue una breve rottura tra i due wrestlers sconfitti, ma poco dopo essersi riuniti, grazie anche all’aiuto di hhh, diventano campioni di coppia per la seconda volta.

La svolta in WWF per Big Show arriva ad Unforgiven 99 in cui il gigante partecipa al main event, ovvero un six-man title match con in palio il massimo titolo. In questo incontro compaiono i più importanti nomi del momento: Big Show, HHH, the Rock, Kane, Mankind e l’appena tornato British Bulldog. Ne esce vincitore il bravissimo HHH, grazie ad un suo schienamento ai danni di the Rock. Ma il momento più importante stava per arrivare da lì a poco: a Survivor Series, causa un infortunio ai danni di Steve Austin, Show riesce a prendere parte al Main Event della serata: un triple threat match a cui partecipano il campione e the Rock. A uscirne vincitore, questa volta, è il gigante, che   riesce a mettere al tappeto HHH. Nel PPV successivo, Armageddon, Wight si trova a dover difendere il suo titolo contro l’odiato Big BossMan, ma il suo tentativo di impossessarsi del titolo sarà vano, con la conseguenza che il primo rimane campione, terminando così anche il feud iniziato qualche tempo prima. Finisce una faida e subito se ne presenta un‘altra: questa volta il gigante è il protagonista di una rivalità contro la Degeneration X , di cui il membro più importante è niente di meno che Hunter Heart Helmsley. Nel 2000 Big Show perde il titolo proprio contro quest’ultimo e termina così il suo primo regno da WWF World Champion.

Egli non si dà per vinto, in quanto riesce a vincere la Royal Rumble , buttando fuori dal ring the rock(anche se il tutto darà luogo a polemiche), cosicché per lui si aprono le porte per il Main Event di Wrestlemania, con in palio il massimo alloro. La puntata successiva di Raw sarà per lui come una martellata sulle dita, in quanto the Rock viene proclamato il vincitore della rissa reale. Tutto ciò porta inevitabilmente ad un nuovo incontro, da svolgersi a No Way Out, tra the Rock e Show. Ad uscirne vincitore è proprio quest’ultimo e, dunque, le porte per Wrestlemania sono immediatamente riaperte per l’ex lottatore WCW, anche se l’esaltazione lascerà ben presto il posto alla delusione, poiché il gigante sarà il primo ad essere eliminato nel Fatal Four Way Match per la conquista del WWF World Title svoltosi a Wrestlemania. Questa sconfitta cambia Big Show, che muta radicalmente il modo di vestirsi e si presenta   in pubblico con vestiti molto colorati, in perfetto stile Hulk Hogan; inizia così l’era dello Showster. Nasce, quindi, un feud con il campione olimpico Kurt Angle, dal quale uscirà trionfante a Backlash 2000. A questo segue un periodo poco produttivo e brillante per il gigante, con la conseguenza che è rispedito in OVW, in modo da tornare in forma. Qui affronta Leviathan perdendo, e così, al suo ritorno un mese dopo in WWF, chiede ai dirigenti della federazione l’autorizzazione per poter tornare per un breve periodo nella federazione satellite, in modo da potersi vendicare della sconfitta precedentemente subita. L’impresa si rivela il più difficile del previsto e, nel frattempo, entra in squadra con Brock Lesnar, Shelton Benjamin e Nick Dinsmore.

Big Show fa il suo ritorno in WWF alla Royal Rumble del 2001, in cui viene eliminato da the Rock, che subirà poi dal gigante una chokeslam su un tavolo. In seguito   il gigante, a No Way Out 2001, sconfigge il “corvo” Raven divenendo così il nuovo campione Hardcore. Contro Rhyno, pochissimi giorni dopo, perde il titolo appena conquistato, ma show ben presto lo riconquista. Anche quest’ultimo, però, lo tiene nelle mani per poco tempo, perdendolo contro Chris Jericho. Il resto dell’anno non si profila come un buon periodo per the Big Show, poiché incalza una serie abbastanza consistente di sconfitte, con un successivo calo di forma. Da segnalarsi di questo periodo, è il tag team che il gigante instaura con Spike Dudley. Agli inizi del 2002, precisamente il 25 marzo, the Big Show passa al roster di Raw. Il suo primo match avviene contro Mr Perfect, ed è proprio il mastodontico atleta ad avere la meglio. In seguito Paul fa amicizia con Steve Austin, formando così una degna contrapposizione all’nwo in cui, però, entrerà a far parte poco tempo dopo, rompendo così l’alleanza con Stone Cold. Si arriva a Judgment Day, nel quale Big Show e Ric Flair sconfiggono Austin in un handicap match. Per i mesi successivi, il gigante combatte in molti importanti match senza, però, sfociare nel Main Eventing vero e proprio. Il suo ultimo incontro in questo roster avviene il 21 ottobre, quando sconfigge Rosey, Jamal e Rico in un handicap match.

Tre giorni dopo, egli fa la sua comparsa nell’altro roster della federazione di Stamford: Smackdown!, al quale tutt’oggi è legato e riveste un ruolo di protagonista. Il debutto avviene col botto, dato che il gigante pratica una gorilla press slam ai danni del becchino e sfida subito niente di meno che Brock Lesnar, contro il quale vincerà il WWE Indisputed Title alle Survivor Series, svoltesi il 17 novembre. Ad Armageddon, the Big Show è costretto a cedere il titolo nelle mani di Kurt Angle e, in un secondo frangente, perde anche la possibilità di diventare il maggior contendente al titolo, a causa di una sconfitta subita contro Chris Benoit. Il 19 gennaio del 2003, alla Royal Rumble, viene nuovamente sconfitto dal prodigioso Lesnar, il quale ha così la possibilità di accedere alla lotta per il titolo, in un incontro che verrà disputato a WM19 e in cui si vedrà vittorioso il giovane wrestler del Minnesota. Proprio in questo PPV Big show, in coppia con A-Train, viene   sconfitto in un Handicap Match da Undertaker, anche grazie all’aiuto di Nathan Jones, che riesce ad interferire nel finale. Il gigante ex WCW instaura una rivalità con alcuni face del roster, tra i quali figurano Lesnar, Mysterio e Benoit e si vede impegnato in alcuni match contro di loro, in cui ci si può assicurare la vittoria soltanto dopo che l’avversario, dopo essere stato legato su una barella, abbia oltrepassato una linea posta all’entrata dell’arena. Si giunge a Judgment Day, dove Show è impegnato in un match(probabilmente uno dei più divertenti degli ultimi tempi) contro Lesnar, sempre con quel tipo di stipulazione speciale. Ad uscirne vittorioso è l’ormai eroico Lesnar, che trasporta il gigante fuori dall’arena grazie all’utilizzo di un muletto. Memorabile è sicuramente la puntata successiva di Smackdown!, in cui Lesnar e Show sono i protagonisti di uno stupendo match terminato con il collasso del ring, provocato da un superplex praticato da Brock ai danni del gigante. A Vengeance quest’ultimo disputa un incontro con   Lesnar e Angle, con in palio il massimo alloro senza, però, riuscire a conquistarlo, in quanto il vincitore è l’eroe olimpico.

A ottobre si ha uno dei momenti meno dignitosi della carriera di Big Show, poiché, durante una puntata dello show del giovedì sera, viene sommerso in una montagna di liquami da Eddie Guerrero. Nasce perciò una rivalità tra i due, caratterizzata da una violentissima vendetta del primo   ai danni di quest’ultimo, che viene letteralmente massacrato sul tetto di un’automobile. Il feud sfocia a No Mercy, in cui Big Show sconfigge l’odiato Guerrero, impossessandosi così del prestigioso titolo di campione degli Stati Uniti. Nel frattempo, il giovane Lesnar era stato turnato heel, diventando un valido alleato di Show. I due atleti svolgono insieme molti match, tra cui quello precedente alle Survivor Series, dove sono sconfitti da Chris Benoit e da John Cena. Arriva il momento delle Survivor Series e Big Show è impegnato in un incontro a squadre nel team   Lesnar(assieme ovviamente a quest’ultimo, a Matt Morgan, A-Train e a Nathan Jones), trovando però una bruciante sconfitta, con il trionfo del team di Angle. Inizia così il 2004 e, durante la Royal Rumble , Big Show è l’ultimo atleta a rimanere sul ring assieme a Benoit,ma sarà proprio quest’ultimo ad uscirne trionfante. Nelle settimane successive si trova a dover difendere il titolo di US Champion da Hardcore Holly non trovando, tuttavia, molte difficoltà.

Giungiamo quindi al 14 marzo, ovvero il giorno di WM 20, forse uno degli eventi più importanti degli ultimi anni, proprio per il fatto di essere arrivati alla ventesima edizione di questo PPV. In questa serata dall’atmosfera intensa e quasi surreale, Big Show viene sconfitto   scorrettamente da John Cena, perdendo così il titolo detenuto per alcuni mesi. Inizia un periodo poco produttivo per Big Show, caratterizzato dai sempre più limitanti problemi alle ginocchia, che lo infastidiscono notevolmente. Il 15 aprile durante una puntata di Smackdown!, viene sconfitto in un match da Eddie Guerrero, al quale fa seguito un’enorme derisione del pubblico, proprio ai danni del gigante. In un momento d’ira, Big Show esprime tutta la sua rabbia ai danni della povera ed innocente Torrie Wilson, la quale rischia anche di essere buttata a terra da alcuni metri d’altezza. In soccorso di questa interviene Angle(diventato GM), ma è proprio il campione olimpico   a subire una devastante Choke Slam, che lo fa ricadere molti metri più in basso provocandogli un gravissimo infortunio. Big Show si assenta dalle scene per alcuni mesi, il tempo necessario per permettergli di riprendersi dall’operazione subita alle ginocchia.

Il suo ritorno avviene il 9 settembre, quando interviene in un Lumberjack Match tra Eddie Guerrero e Kurt Angle, massacrando tutti gli atleti presenti a bordo ring, compresi i due sfidanti. La settimana successiva ha la possibilità di scegliere due contratti: il primo prevede di combattere contro Guerrero, mentre il secondo contro Kurt Angle. Dapprima egli sceglie la prima possibilità mentre, in un secondo momento, decide di rifarsi all’altro contratto, andando così verso un match da disputarsi contro l’eroe olimpico, a No Mercy. Tutto ciò provoca una grande rabbia di quest’ultimo che, nella successiva puntata di Smackdown!, grazie all’aiuto di Jindrak e di Luther, decide di aggredire con un fucile narcotizzante il povero gigante per potergli rasare a zero il capo. Al PPV ad uscire vincitore dal match, e anche enormemente rinforzato, è Big Show, che termina l’incontro con una Chokeslam dalla terza corda. Big Show diventa un face a tutti gli effetti e, in occasione delle Survivor Series, svoltesi il 14 novembre, decide di entrare a far parte del team di Guerrero(formato anche da Cena e da RVD), riuscendo a sconfiggere Angle, Jindrak, Luther e Carlito Caribbean Cool. Inizia così una serie di rivalità tra lui e   i componenti della stable di Angle, da cui Show ne esce spesso vincitore. Una schiacciante vittoria si ha anche ad Armageddon, in cui da solo riesce a sconfiggere l’intera stable di avversari in un Handicap Match. Nelle ultimissime puntate di Smackdown! degli inizi del 2005, il gigante si trova impegnato a tempo pieno nel difendere le sorti della sua amata Joy che, dapprima viene molestata involontariamente da Angle nel suo camerino, per merito di un astuto gioco di squadra della stable di JBL mentre, nel penultimo episodio, viene rapita da Kurt e nascosta nel bagagliaio della limousine del WWE World Champion, inasprendo così il già burrascoso carattere di Show. Infine, nell’ultimissima puntata, quest’ultimo aspetta di potersi vendicare dell’accaduto e tenta, quindi, di aggredire Angle. Quest’ultimo viene raggiunto sul ring e, cercando di scappare verso il backstage, vede la strada sbarrata dalla JBL’s Cabinet al completo. Show, sperando nell’aiuto da parte di questi, si trova inaspettatamente davanti ad un clamoroso rovesciamento della medaglia: i suoi avversari, infatti, si alleano massacrando di botte il povero gigante. La rivalità è destinata a risolversi alla Royal Rumble, in cui si svolgerà un triple threat match tra JBL, Angle e Big Show con in palio il titolo di campione del mondo. Purtroppo, però, anche questa possibilità gli sfugge di mano in quanto JBL conserva il titolo… ma tra il Gigante ed il ricco avversario non finisce qua; i due si dovranno affrontare in un re-match a No Way Out: un barb-wire steel cage match con il titolo in palio…

Incontro duro per Big show che con una Show Stopper fa addirittura collassare il ring. Il gigante sta per uscire dalla gabbia e tutti pensano che sia il nuovo WWE Champion ma non è così: JBL riesce ad uscire da sotto il ring prima di Big Show e viene soccorso da Orlando Jordan e i Basham che attaccano il gigante; per fortuna in suo soccorso intervengono John Cena e Batista. Dopo aver fallito l' opportunità di diventare il nuovo campione, Big Show accetta la sfida di Akebono, yokozuna nel mondo del Sumo, per Wrestlemania XXI. In una puntata di Smackdown Big Show rovescia addirittura un fuori strada per dimostrare di essere il più forte. L'incontro di Wrestlemania, un Sumo Match, dura pochissimi minuti e Big Show perde allungando così la sua striscia negativa a Wrestlemania. Dopo una settimana Big Show viene invitato al Carlito's Cabana dove subito tra i due scoppia una rivalità visto che Carlito avvelena Show facendogli mangiare una delle sue mele "truccata". I due a Judgment Day si affronteranno e per Big Show sarà di nuovo sconfitta per una interferenza del rientrante Matt Morgan che connette con una F-5 sul gigante. La settimana dopo Big Show batte Carlito e Matt Morgan grazie all'aiuto di John Cena in un tag team match ma l'astio nei confronti di Morgan non era ancora del tutto finito. Dopo l'incontro il balbuziente Morgan connette, infatti, con una F-5 su Big Show schiantandolo sul tavolo dei commentatori. La rivalità tra i due continua, senza mai sfociare in un match in PPV, sino a quando, per effetto della draft lottery, il gigante è costretto a passare a Raw.